2 dicembre 2013
2 dicembre 2013,
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Si tratta di un insieme di apparecchiature che permettono di ricambiare l’aria degli ambienti chiusi in modo meccanizzato e controllato. In sostanza effettuano automaticamente la ventilazione dei locali in modo meccanizzato. Gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) consistono in una serie di tubazioni dal diametro e sezione variabile a seconda dei modelli (cilindrici, ellittici, ovali, ecc. da 50 a 80-100 mm) che raggiungono tutte le stanze di un immobile dove vengono collocate delle griglie di aerazione. L’impianto ha delle tubazioni per le riprese, che aspirano l’aria dai locali cucina e bagno mentre ha dei condotti per le mandate, solitamente nei locali soggiorno e camere da letto. L’aria viziata, carica di inquinanti,  umidità e anidride carbonica, viene aspirata dalla macchina centralizzata ed espulsa all’esterno. Prima dell’espulsione questa aria che normalmente è calda (se ragioniamo nel periodo invernale), passa attraverso uno scambiatore di calore che recupera parte del calore che l’aria contiene. L’aria fresca viene aspirata dall’esterno viene filtrata con filtri che possono essere più o meno efficaci a seconda del modello, successivamente passa attraverso lo scambiatore di calore dal quale riceve parte del calore ceduto dall’aria viziata. Quindi viene immessa negli ambienti. La progettazione dell’impianto e la  regolazione della portata viene realizzata ex-novo e permette di ottenere la massima efficacia in termini di ricambio dell’aria con elevatissime percentuali di recupero di calore (anche superiori al 90%). Tali impianti si prestano per abitazioni di nuova costruzione dove è più semplice collocare sia la macchina sia le tubazioni mentre la loro applicabilità è più complessa negli edifici esistenti.

Vantaggi VMC con recupero di calore:

-efficace ricambio dell’aria in modo omogeneo in tutte le stanze

-possibilità di regolazione della portata

-altissime percentuali di recupero del calore

-elevata silenziosità propria e nessun problema per l’abbattimento acustico dei rumori di facciata

-grande capacità di filtrazione dell’aria in ingresso (filtri da G4 a F7, carboni a ttivi e  fino a filtri elettrostatici

Svantaggi VMC con recupero di calore:

-impianti che richiedono spazio e una accurata progettazione

-costi e fattibilità delle operazioni di pulizia dei condotti

-piuttosto costosi

Esistono anche sistemi semplificati di VMC, anche senza recupero di calore e senza particolari attenzioni al filtraggio dell’aria. In un recente soggiorno in Svizzera ho potuto visionare degli appartamenti di pregio costruiti nel 2007 ispirandosi allo standard nazionale Minergie. In suddette unità sono installate bocchette di aspirazione nei bagni e nella cucina, alimentate da un unico aspiratore condominiale a tetto. L’aria viene aspirata di continuo e per differenza di pressione entra da alcune fessure ricavate in fase di produzione sulla parte fissa del serramento. Sistemi similari si possono realizzare mettendo degli estrattori in bagno direttamente collegati all’esterno. Esistono anche impianto che lavorano immettendo aria dall’esterno e sfruttano la presenza di fori già presenti (fori di aerazione per normativa combustione gas metano per esempio) per permettere all’aria di fuoriuscire. in questo caso è possibile montare apparecchi con filtri e validi valori di abbattimento acustico.

Vantaggi VMC senza recupero:

-ridotto costi dell’impianto

-minima spesa per pulizia condotti

-installabili anche su edifici esistenti

Svantaggii VMC senza recupero:

-immissione di aria fredda negli ambienti

-possibili problemi in merito all’abbattimento acustico di facciata

-scarsa possibilità di gestione del filtraggio

Esistono infine i sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata Single Room o decentralizzati di cui parleremo in un prossimo articolo.

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