5 febbraio 2014
5 febbraio 2014,
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Spesso si fa confusione tra muffa e risalita capillare. Le persone sentono odore di muffa e vedono i muri rovinati e pensano che sia tuta muffa. La risalita capillare invece è una cosa diversa anche se può portare con se la muffa e i cattivi odori. Tecnicamente l’umidità di risalita capillare o umidità ascendente è dell’acqua che per capillarità risale dal terreno umido attraverso le murature (quindi dentro il muro stesso) per poi evaporare verso gli ambienti. Poiché l’acqua che risale non è distillata, ma contiene sali disciolti nel terreno stesso e nei materiali con cui viene a contatto, quando evapora fa si che i sali in essa disciolti cristallizzino. Nella fase di cristallizzazione tali sali possono aumentare il loro volume fino a 18 volte e sono quindi in grado di rovinare la pittura, l’intonaco e la muratura stessa se non è presente l’intonaco (delaminazione e sgretolamento delle murature). Pensate alle murature di Venezia e capirete subito di ciò di cui stiamo parlando. Le murature affette da risalita sono solitamente al piano terreno o al piano interrato (capillarità orizzontale) e solo nei casi più estremi come Venezia, il livello dell’umidità può raggiungere il piano primo, specie se l’acqua non può evaporare ed è “bloccata” all’interno di materiali non traspiranti. La foto che propongo evidenzia l’altezza raggiunta dall’umidità in un bel casolare nel trevigiano, al piano terreno, a causa della presenza di un rivestimento non traspirante (rasatura armata) che è in fase di distacco a causa della spinta dei sali. Le parti ammalorate sono quindi vicine alla base della muratura e di solito raggiungono i 20-40 cm fino ai 100-120 cm. La muffa invece si può formare sia in alto che in basso sulle murature (ma non solo) e a qualsiasi livello (piano terra, primo, ecc.) poiché si forma sulle zone umide o dove c’è condensa superficiale. Ci può quindi essere muffa anche dove c’è risalita prima di tutto perché le abitazioni con umidità dentro i muri sono tendenzialmente molto più umide in termini di umidità dell’aria. Una serie di muri umidi è come una spugna umida che continua a far evaporare acqua nell’ambiente. Inoltre la stessa muratura umida, nel periodo invernale, è molto più fredda a causa della presenza dell’acqua che ne peggiora la capacità coibente e quindi la formazione di condensa è più frequente. Infine si sommano anche fenomeni di deliquescenza ed igroscopia dei sali che trattengono più a lungo l’umidità rispetto a murature sane, ma di questo parleremo in modo più approfondito in uno dei prossimi articoli.

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